Gestione Recensioni
Inserisci, modifica e approva le recensioni dei lettori. Puoi gestire i testi in italiano, inglese e giapponese.
10 recensioni totali
Federica C.
Approvatafinito tutto in un fiato!!Mi e' piaciuto moltissimo,intrigante,coinvolgente scorrevole.Bravo!!!Puo' essere che lo rilegga tra un po' .Complimenti.
Marco A.
ApprovataLa cosa che mi ha colpito di più del libro è il modo in cui il romanzo mette in relazione la tecnologia con un bisogno profondamente umano: sentirsi ascoltati e compresi. Il rapporto con l'intelligenza artificiale nasce quasi naturalmente, ma pagina dopo pagina assume sfumature sempre più complesse. La storia cresce insieme alla protagonista, cambia ritmo e prende direzioni difficili da prevedere. Un tema estremamente contemporaneo, che porta a riflettere sul confine tra fiducia, dipendenza e controllo e lascia una domanda: fino a che punto siamo davvero noi a controllare gli strumenti che utilizziamo ogni giorno?
Luisa G.
ApprovataQuesto libro è un romanzo attuale, scorrevole, ricco di colpi di scena e con un finale che non lascia indifferenti. E’ una narrazione che parla di ciascuno di noi, delle nostre convinzioni, dei nostri bisogni, della fiducia che scegliamo di riporre negli altri e di quanto possa essere difficile mantenere lucidità quando entrano in gioco emozioni, aspettative e desideri. E, se ce ne fosse bisogno, sottolinea quanto la tecnologia non deve mai sostituire il senso critico. Quello resta una responsabilità tutta umana. Arrivati all'ultima pagina, con un finale sorprendente, rimane questa domanda: siamo tutti un po' Medea, la protagonista?
Cristina C.
ApprovataUn romanzo che si presenta come una perfetta istantanea di un'epoca e di una società dove sempre più spesso solitudine e difficoltà relazionali minano i già fragili equilibri di molti. Mi riferisco soprattutto a coloro che, per età, principalmente, si trovano a cavallo di due macro generazioni, senza riuscire mai a sentirsi perfettamente integrati in una (quella più "analogica") o nell'altra (quella fortemente digitale) che corre e scalpita sempre più velocemente verso nuovi traguardi. Traguardi come quello dell'AI, entrata ufficialmente a far parte della cerchia di consiglieri personali e amici (non è un caso che anche l'amicizia si sia evoluta in qualcosa di molto virtuale). E qui troviamo la nostra Medea, protagonista di questa storia super attuale e perfettamente plausibile nella realtà di ogni giorno. Lei che porta con sé l'eredità di un nome "antico" e una vita sull'orlo di cambi fondamentali, lei che cerca di dare un senso alla vita che sta vivendo e quella che desidera. Lo stile del libro è fresco e scorrevole, soprattutto nella seconda parte della storia, dove scivola senza freni verso un finale capace di sorprendere. E se nella prima parte a volte si fatica un po' ad empatizzare con la protagonista, in seguito tutto si rivela molto più semplice e naturale. Mi sono mancati un pochino i dialoghi e gli scambi diretti fra i vari protagonisti, presenti sì, ma non in grande grande quantità, mancanza che, precisiamo, non lede in assoluto la godibilità della lettura. Nel suo complesso, un libro che mi sento di consigliare.
Beatrice G.
ApprovataMi è piaciuta molto la trama perché è molto attuale e anche molto reale. Ho particolarmente apprezzato il cambio di soggetto nella descrizione degli eventi (ad esempio, spesso è Medea, a volte è in terza persona e alla fine è il gabbiano... cosa che ho adorato). Non sono un esperto... se posso dare un feedback costruttivo, direi che forse all'inizio si sarebbe potuto approfondire il passato e la personalità di Medea. Una descrizione più sensoriale dei suoi sentimenti. Ma a parte questo, ho apprezzato i dialoghi molto realistici e gli sviluppi dinamici della trama... Spero che questo sia d'aiuto!!
Teresa
Approvata"Ho letto con curiosità il libro. L' idea della storia è originale ed intrigante. Per leggerlo però mi sono dovuta impegnare parecchio. Gli errori che segnalo nei capitoli sono un vero deterrente all' attenzione. Vengono spesso ripetuti i contenuti delle vicende personali, per cui il lettore pensa: ...ma lo so già... I numeri di km,orari, attese, devono essere più snelli. Il detto e il non -detto,il sottinteso, l' accennato, qualche sfumatura sulle persone che le rendano meno razionali e piatte... Ho pensato anche che è molto visibile che è scritto al PC. Con dei tagli e delle aggiunte che bloccano l'armonia. Consiglio di riprenderlo in mano. Ripeto: l' idea è buona. "
R. H.
ApprovataQuesto è un romanzo d'esordio soddisfacente che cattura sapientemente un angolo della società moderna sempre più dominato dall'alta tecnologia. Nella prima metà, una donna di mezza età, rimasta sola dopo aver perso i genitori, diventa ossessionata da una macchina personificata. Di recente ho letto qualcosa del tipo: "È più divertente avere a che fare con un'intelligenza artificiale che con un marito noioso", quindi non si tratta di pura finzione. La protagonista diventa così ossessionata dalla macchina che viene ingannata dall'uomo che la gestisce. Anche questo sembra reale. Tuttavia, è qui che la protagonista brilla davvero. Il modo in cui usa la sua intelligenza per vendicarsi spietatamente è davvero appagante, coinvolgendo il lettore. Non solo risolve il problema dell'uomo in questione, ma anche i problemi sul lavoro. La sua rabbia alimenta la forza interiore della donna. Ecco perché il finale è così deludente. Sembra un colpo di scena artificioso, studiato per scioccare i lettori, e non riesco a immedesimarmici affatto. Un finale come questo è irrispettoso nei confronti delle mie numerose amiche che vivono una vita di successo da sole, senza la bellezza, la giovinezza o la ricchezza della protagonista. Se i generi di tutti i personaggi della storia fossero stati invertiti, l'autore avrebbe concluso la storia in questo modo? Non vedo l'ora di leggere il suo prossimo lavoro.
Rita S.
Approvata(nessun testo)
Flavio L.
Approvata(nessun testo)
Enrico C.
Approvata(nessun testo)